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Tabaccherie normative 

 
Le rivendite tabacchi sono licenze concesse in appalto novennale dallo Stato, attraverso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a soggetti privati. A parte qualche raro caso di nuova istituzione, per entrare in possesso di una rivendita tabacchi è necessario acquistarla sul mercato. La normativa di riferimento è consultabile sul sito ufficiale dell'A.D.M.
Le tipologie di rivendita tabacchi sono due: ordinaria e speciale
La rivendita ordinaria è la classica tabaccheria che vediamo sulle strade delle nostre città, contraddistinta dall'insegna a T, mentre la rivendita speciale, che non può esporre l'insegna sulla strada, di norma serve luoghi tipo: aeroporti, stazioni ferroviarie, pompe di carburante, rappresentano una parte minima della catena distributiva. 
Alcuni punti importanti da ricordare sono i seguenti:
- Titolarità individuale del gestore. La tabaccheria può essere intestata solo ad una persona fisica, attraverso lo strumento della ditta individuale. Sono escluse le società di ogni genere, ad eccezione dell'impresa familiare. Il titolare, nell'esercizio delle sue funzioni può avvalersi dell'opera di familiari o personale dipendente debitamente autorizzato
- la rivendita può essere trasferita nell'ambito del comune, secondo le normative vigenti.
 -la rivendita può essere ceduta, trascorsi due anni dall'acquisto.
- In caso di emergenza, il rivenditore può avvalersi della figura del rappresentante che lo sostituisce in tutte le sue funzioni.
- In caso, il titolare volesse cedere la tabaccheria ad un parente prossimo (es. figlio), può farlo con una procedura, art.28, senza stipulare atto notarile.
L'acquisto della rivendita viene ufficializzata dall'atto notarile, e da un'istanza da presentare all'ufficio competente dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 
Decorsi circa 15 giorni dall'atto notarile viene rilasciata la cosiddetta gerenza provvisoria che permette al neotabaccaio di operare.
I tabacchi devono essere acquistati presso il deposito fiscale competente per territorio. L'accredito del neotabaccaio avviene attraverso una comunicazione dell'ADM al deposito fiscale, il quale provvederà alle fornitura, trasporto e accettazione dei pagamenti. 
Il pagamento dei generi può essere anticipato, tramite bollettino postale o bonifico, oppure posticipato alla settimana successiva alla data del ricevimento.