Questo sito  fa uso di cookies per migliorare la navigazione.  Per conoscere i cookies usati da questo sito, vi invitiamo a leggere la  privacy policy.
 
 

Tabaccheria investimento

Le rivendite tabacchi sono concessioni dello Stato, appaltate a soggetti privati. Vediamo quali sono i modi per investire in una tabaccheria:

1- Nuova istituzione. 

2- Appalto mediante asta

3- Acquisto da soggetto privato

La modalità più comune, per investire in questo settore è la terza opzione, cioè acquistare sul mercato una tabaccheria. L'ADM, permette il passaggio da un gestore all'altro mediante una procedura richiamata dall'art.31 della legge 1293/57. Tale procedura deve essere eseguita da un commercialista esperto del settore. La valutazione della tabaccheria è una materia particolarmente complessa perchè vi sono molti elementi da considerare. La posizione commerciale del negozio in cui ha sede la rivendita, riveste un ruolo importante nella selezione, ma occorre considerare altri elementi quali:

- Canone di locazione

- Continuità dei ricavi 

- Composizione del tessuto economico in cui è inserita la rivendita

- Possibilità di incremento dei ricavi

Il valore economico di una rivendita tabacchi si esprime mediante una moltiplicazione degli aggi annuali. Per procedere è necessario che ti vengano forniti gli ultimi 3 bilanci corredati da altrettante dichiarazioni dei redditi. Il tuo commercialista dovrà verificare tali scritture e procedere con la stima. Per avere un'idea delle grandezze economiche, diciamo che gli utili netti prodotti dalla rivendita devono coprire il costo dell'investimento in 4/5 anni.

L'investitore deve programmare la sua ricerca in funzione della sua situazione patrimoniale, familiare, organizzativa e logistica. Per evitare inutili perdite di tempo deve stilare un elenco con le caratteristiche sopra descritte e filtrare i risultati ottenuti.

E' importante capire che le richieste contenute negli annunci economici riguardano solo le cifre richieste dai proprietari per cedere la loro rivendita. A queste vanno aggiunte altre voci di spesa  che è opportuno analizzare insieme al proprio commercialista di fiducia. Per avere un'idea segnaliamo:

Una tantum. Tassa di concessione governativa da corrispondere all'ADM, al momento dell'acquisto della rivendita.

Imposta di registro da corrispondere in sede di atto notarile

Marche da bollo per istruire pratica art.31

- Cauzione per obblighi contrattuali tabacchi e lotto

Altre spese iniziali sono le seguenti:

 - Inventario 

-  Agenzia immobiliare

-  Iscrizione camera di commercio e scia comunale

Oltre le spese sopra menzionate è opportuno considerare che è necessario disporre di un capitale liquido per rimpinguare il magazzino, e creare quel circolo virtuoso nel quale il consumatore vede soddisfatte tutte le sue richieste.

Un esempio pratico: una tabaccheria con 100.000€ aggi totali annuali, la cui trattativa viene conclusa diciamo a 200.000 € necessiterà di altri  40.000/50.000 € per spese di inizio attività.

Molto spesso per affrontare l'impegno economico si ricorre ad un finanziamento. I finanziamenti aziendali sono molto più complicati rispetto ai mutui casa, poichè gli istituti di credito valutano molte variabili. Ti consigliamo di rivolgerti ad un professionista esperto che sappia consigliarti al meglio.